Un solo listino in tutto il mondo
Quello che viene fatto offline va fatto anche online, e anche lo store online dev'essere in linea con l'immagine del marchio. Non fare il tuo ecommerce perché c'è Amazon? Dipende da cosa vendi e da che fascia di mercato sei. Io l'ho fatto perché è in linea con l'immagine. Rende meno di un grande portale, ma serve ad altro.
- Lo store online è posizionamento, anche se vende meno di un portale multimarca.
- Un listino unico nel mondo, con il convertitore di valuta, come Apple. Non il listino Italia, Germania, America, Russia.
- Prezzi IVA inclusa e spedizione ovunque: la trasparenza ti posiziona un livello sopra in fiducia e serietà.
- I fan vogliono comprare da te, non dal distributore: vogliono la rivista, darti i loro dati.
- Più margine, perché vendi direttamente.
Anche se rende meno di Amazon
Certo, il mio ecommerce performa meno di un multi-store come Amazon nella grande distribuzione, o dello Yoox del mio settore. Ciononostante è da mettere online per il posizionamento della marca, per creare prezzi trasparenti, un prezzo unico e la consegna in tutto il mondo. Ti posiziona in termini di fiducia e serietà a un livello superiore, perché, almeno nel mio settore, nelle aziende italiane non si capisce mai il prezzo. Ci sono il listino Italia, il listino Germania, il listino America, il listino Russia.
Io ho un listino unico in tutto il mondo, come Apple, con il convertitore della valuta.
Se un mio accessorio costa 250 euro, costa la stessa cifra anche per il consumatore americano: il sistema converte euro in dollari. In questo modo non perdi vendite e sei trasparente nei confronti del consumatore. Poi, a fine anno, avrai certo il mercato sul quale hai guadagnato di più e quello sul quale hai guadagnato di meno, perché il costo del trasporto incide diversamente. Ma se un consumatore australiano o americano vuole comprare un mio prodotto senza passare dalla distribuzione, perché è comodo a casa sua, io ho il prezzo di listino online. Lo compra e gli arriva a casa con il corriere espresso.
La trasparenza è massima
Nel nostro shop i prezzi sono IVA inclusa, con trasporto e consegna in tutto il mondo. Indico disponibilità e spedizione gratuita, con la precisazione della consegna aerea. Un americano paga l'IVA italiana perché è un privato, ma ha la spedizione inclusa. Puoi comprare tutto online a prezzo di listino. Ci sono le foto interattive: clicchi sul prodotto che ti piace e lo compri. Ci sono migliaia di utenti registrati, con la loro area riservata.
I mobili, che sono da progettare, non li vendiamo come un ecommerce classico: per quelli c'è la progettazione online, di cui parlo in un altro articolo. Ma gli accessori, i lavabi, le rubinetterie, tutto quello che ha un prezzo definito, sta lì con il suo prezzo. Chi cerca il listino lo trova. Chi cerca lo sconto capisce che non è il posto giusto.
I fan comprano da te
Lo store online è importante anche perché i fan della tua marca vorranno comprare da te. Anche se un portale multimarca facesse sconti per attirare clienti, io ho una fascia di fan che sono oltre il livello di clienti e vogliono comunque comprare da me. Vogliono ricevere la rivista, dare i loro dati a me e non al distributore. E anche se performa e vende meno di un portale, hai comunque più margine, perché vendi direttamente.
Un domani, se si vorrà aprire anche sul portale verticale del settore, si potrà fare: ci sarà sempre il cliente che preferisce comprare dallo shop ufficiale, così come quello che compra dal portale. Le due cose non si escludono, e lo shop ufficiale resta tuo.
Il ragionamento vale anche al contrario: il portale multimarca del lusso distribuisce Gucci, ma il prezzo lo dà Gucci. Se non hai un tuo store con il tuo listino, il prezzo lo decide chi ti distribuisce. Per questo nel nostro shop, con migliaia di utenti registrati nell'area riservata, i prezzi sono pubblici, IVA inclusa, spedizione compresa. Un dettaglio imparato sul campo: un cliente svizzero non sapeva cosa fosse il codice fiscale, perché da loro non esiste; l'abbiamo reso facoltativo per i paesi che non ce l'hanno. Un campo obbligatorio sbagliato fa perdere un ordine da 20.000 euro.
Dove comprare, senza regalare i tuoi distributori ai concorrenti
Cliccando su «distribuzione» nel sito mostro dove puoi comprare il prodotto, indicando i miei showroom monomarca. Per i distributori del bagno, che sono diversi in tutta Europa, chiediamo di compilare un modulo: lo giro all'agente o al distributore, avvisandolo che gli mando le persone. In questo modo non do vantaggio ai miei concorrenti, perché se scrivessi chi sono i miei cinque distributori del Belgio con indirizzo, email e telefono, puoi immaginare come andrebbe.
E se vendi all'estero, in che lingua?
Se desideri allargarti ai mercati esteri, all'inizio puoi limitarti a italiano e inglese. Ti consiglio però di avere anche francese e tedesco, perché sono mercati molto ricchi e ai loro clienti il prodotto italiano piace. Non solo italiano, altrimenti non sei internazionale. E ogni lingua ha tutto: il copy, le pagine, le didascalie dei video, gli articoli del blog, le email. Il nostro database è segmentato in cinque lingue. È questa la base del lavoro da fare per creare un marchio che vende all'estero: si tratta di mesi, se non anni, di lavoro. Il listino, in tutte le lingue, resta uno.
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