Monti a Cernobbio: prima degli applausi, qualche domanda
Superbollo, IMU sulla prima casa, accise, capannoni: prima di applaudire vorrei qualche domanda su quelle scelte. E una conclusione da imprenditore: non aspettiamo che qualcuno risolva i problemi delle nostre attività.
Possibile che a Cernobbio Mario Monti venga ancora presentato come il riferimento liberale da contrapporre a Vannacci?
Ho letto il commento di Lorenzo Castellani e condivido la riflessione sulla distanza tra quella sala e chi ogni giorno deve mandare avanti un'attività.
Io ricordo il superbollo inasprito, la tassa sulle imbarcazioni, l'IMU sulla prima casa, l'aggravio sui capannoni, gli aumenti delle accise e dell'addizionale regionale IRPEF.
Per famiglie e imprese erano soldi da tirare fuori, in un momento già difficilissimo.
La crisi del debito c'era. Ma questo non cancella il peso delle scelte fatte.
E allora, prima degli applausi, vorrei qualche domanda su quelle scelte e sulle loro conseguenze.
Da imprenditore, questo confronto mi conferma una convinzione: non possiamo aspettare che qualcuno venga a risolvere i problemi delle nostre attività.
Vale qualunque sia il governo e qualunque sia il nostro voto.
Siamo e saremo noi a rispondere dei risultati. Se dalla politica arriverà qualcosa di utile, bene. Nel frattempo dobbiamo lavorare.
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