Petrolio a 100 dollari e la BCE alza i tassi: l'unica difesa è il listino prezzi
Due notizie finite nelle pagine secondarie del Corriere che toccano il portafoglio di tutti: denaro più caro, carburanti in salita, bollette care quest'inverno. Da imprenditori, l'unica cosa che ci tutela è il listino prezzi.
Petrolio sopra i 100 dollari, gas ai massimi dal 2022, la BCE alza ancora i tassi.
Ve lo dico da una camera d'hotel a Cannes, dove domani siamo al salone nautico con un nostro cliente. Stamattina sul Corriere due notizie finite nelle pagine secondarie, ma che toccano il portafoglio di tutti noi.
La BCE alza i tassi di un altro 0,25% per frenare un'inflazione salita al 3,3%.
Con la guerra in Medio Oriente il petrolio ha toccato i 100 dollari al barile e il gas è ai massimi dal 2022.
Cosa significa? Il denaro preso in prestito, da imprenditori o da famiglie, costerà di più (chi ha un tasso variabile se ne accorgerà già nei prossimi mesi), benzina e gasolio saliranno ancora e quest'inverno le bollette saranno care, per le aziende e per le famiglie.
L'unica cosa che ci tutela è essere imprenditori: agire sul listino prezzi, aumentarli con criterio per assorbire questi costi e attirare una fascia di clienti che riconosce il valore, ci rispetta e paga il dovuto.
Un webinar al mese, in diretta.
Un tema, le domande degli imprenditori collegati, le risposte senza slide di vendita. È gratuito, ed è il modo più semplice per conoscerci.
Scopri il prossimo webinar →


